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domenica, 29 agosto 2004
Mi son distratto solo per un istante... e ti ho intravista nello specchio della mia anima a pezzi. VUOI ESSERCI?
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno è qui tra le mie mani. Le parole sono proprio inutili, possono solo fare del male. VUOI ESSERCI?
Non è importante quello che puoi pensare tu che capiti qui per caso e non ritornerai. Importa quello che pensi tu, tu che ritorni. Importa che puoi pensare che i tuoi pensieri, i tuoi desideri, i tuoi bisogni, le tue pulsioni non sono solo fantasie da lasciare nel cassetto. Importa che tu possa pensare che una porta aperta l'avrai per volare dove gli altri non possono, non sanno andare. VUOI ESSERCI?
Io faccio delle cose, tante cose, e ne immagino ancora delle altre. E tu? ESISTI?
Voglio dimenticare la figura che proponi... grattare via la vernice che ti ricopre e scoprire tutte le differenze che gli altri non possono vedere. ESISTI?
Non mi interessa sapere chi conosci, né come e perché ti trovi qui.... Voglio sapere se starai in piedi con me al centro del fuoco, senza tirarti indietro. (O.M. Dreamer)
Bisogna sempre tentare di farsi accettare? ESISTI?
Le strade dei miei bassifondi possono essere di una bellezza straordinaria ma sono anche malsane e insicure, e se ti ci addentrerai non ci sarà nessuno che potrà proteggerti, se non io. ESISTI?
Desideri liquidi... dei tuoi liquidi addosso che scivolano sul mio viso e sulle mie labbra. Assaporarli adagio... farli entrare dentro di me così che anche le tue parti "sporche" mi entrino dentro fisicamente e non solo nella testa. Dammeli... ESISTI?
La bellezza del corpo si limita alla pelle. Se gli uomini vedessero quello che è sotto la pelle, rabbrividirebbero alla visione della donna. E se ti ripugna toccare il muco o lo sterco con la punta del dito, come mai potremmo desiderare di abbracciare il sacco stesso che contiene lo sterco? Io invece voglio abbracciare tutto... ESISTI?
Qualsiasi cosa tu voglia fare... o sogni di fare... inizia a farla. ESISTI?
Diventa come tutti se lo vuoi... Resta pulita. Non riuscirò a penetrarti con la mano per strapparti l'anima e non restituirtela più. Non riuscirò a devastare la tua mente e il tuo corpo. Non pensare a cosa sarà... se nascono emozioni è tutto bellissimo. Ma non diventare come tutti per colpa di tutti... ESISTI?
Beh... lo scrivo anche qui. Mi farebbe piacere che l'utente anonimo che m'ha lasciato qual "Grazie" nei commenti del 17 agosto, m'illuminasse sul suo significato, caso mai ripassasse da queste parti.
"Se c'è qualcosa che odio, è sicuramente il buon gusto: per me è una parolaccia".
Prova a smettere di essere. Prova a diventare uno zero. Di per se stesso lo zero non ha valore, ma affiancato a un altro numero ne diventa parte integrante, indivisibile e ne aumenta a dismisura il valore. Anche lo zero-zero ha significato. ESISTI?
Pochi sono gli uomini che non abbiano sognato di possedere una Justine. Ma una donna, che io sappia, non aveva mai sognato d’essere Justine. O comunque non l’aveva sognato ad alta voce, con questa fierezza dei lamenti e delle lacrime, questa violenza ammaliatrice, questa avidità di sofferenza e questa volontà, tesa fino alla lacerazione e alla rottura. Donna, può darsi, ma con qualcosa del cavaliere e del crociato. Come se in lei ci fosse una duplice natura, o come se il destinatario della lettera le fosse così vicino, in ogni istante, da indurla ad assumere i suoi gusti e la sua voce. Justine... O... ESISTI?
Parole, parole, parole, parole... sempre e solo tante parole. Ma se per una volta queste parole diventassero realtà? ESISTI?
Vorrei un pensiero "pulito". Vorrei immaginarmi a camminare, magari con un gelato in mano, a ridere e scherzare mano nella mano. Progetti, coccole, sguardi dolci. Invece ti penso solo tremante... a occhi bassi, col trucco sciolto dalle lacrime, quelle lacrime che gli altri non capiscono ma che fanno parte di noi, del nostro voler essere. Una goccia di sangue sul tuo seno appena tolto un ago... e il suo sapore sulla mia lingua, e poi un altro, un altro ancora... guardare i tuoi occhi e i denti stretti per non far uscire dalla bocca la parola "basta". Poi sorreggerti e stenderti sul letto e stare lì a sentirti respirare, ammirare la forza che sai sempre tirare fuori e sentire la voglia di condividere diversamente le cose, ma tu non accetterai mai che io stia da quella parte. Dovrò portarti anche a quello perché il mai non possa esistere, non deve esistere. No... non posso avere pulizia. Ma che ne sanno... ESISTI?
Un animale... solo un animale a quattro zampre. E non importano i tuoi sentimenti, se ne hai... se ne hai mai avuti. Un'animale che si offre senza pudori, da prendere e riporre alla fine per poi riprenderti. E sporca... sporca fuori e sporca dentro. E quel tuo sporco portalo sempre con te, anche quando metti la mascherina di tutti i giorni. ESISTI?
Voglio i tuoi liquidi... Voglio scambiarli fra di noi... Qualsiasi essi siano. ESISTI?
Oscar Wilde: "le cose che nella vita danno piacere o sono illegali o sono immorali o fanno ingrassare".
In genere dico sempre quello che penso veramente. Ma oggigiorno è diventato un grave errore poichè si rischia di essere fraintesi (O. Wilde)
A un certo punto quasi tutti si fermano e forse tu avevi bisogno tanto di più. Perché allora darti quello che puoi avere da chiunque? Sarei solo uno fra i tanti. Andiamo oltre. ESISTI?
Ho voglia di dolore. Puoi farmi male? Non l'ho mai provato... l'ho sempre dato e non riuscivo a guardare altro che quegli occhi. Come saranno i miei? Siediti sulla mia bocca e soffocami, schiaffeggiami, calpestami. Fino a dove devo spingermi per farti capire? Io sono sempre stato dall'altra parte, ma chi era più forte? Chi aveva più bisogno l'uno dell'altro? Chi sapeva stare solo e chi no. Fammi pagare tutto questo. ESISTI?
Io sono, tu sei, egli è... voce del verbo Essere. Ma poi cosa vuol dire:Io sono? Bisognerebbe spiegare cosa si è, ma i cani bastonati mordono se provi a fargli una carezza. Dipende da quanti morsi sei disposto a prendere. Io davvero ne prenderei tanti se penso valga la pena d'accarezzare quel cane. Un'altra sfaccettatura di chi vorrebbe scopare nella merda. Ma è poi così cattiva se è di "quella persona"? Cosa ci può essere di sgradevole in "quella persona"? La voglia di comunione è così estrema? Fedele al marito... fedele all'immagine... entra nel disgustoso nido d'amore perverso.
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